I Fiamminghi e Venezia - La nascita del Barocco di Anversa
Palazzo Ducale - 5 settembre 2019 - 1 marzo 2020

La mostra si sviluppa in 10 sezioni tematiche e raccoglie circa 80 dipinti, disegni, stampe, statue e vetri sia  veneziani sia di Anversa realizzati à la façon de Venise.
La maggior parte dei prestiti proviene dal Museo Reale di Belle Arti di Anversa e dalla Casa di Rubens ad Anversa.
Si aggiungono prestiti dalla National Gallery di Londra, dal Rijksmuseum di Amsterdam e dal Musée National d’Histoire de l’Art del Lussemburgo.

Tre icone della pittura veneziana torneranno nella città natale.
Innanzitutto la grande pala votiva di Tiziano con Jacopo Pesaro presentato a San Pietro da papa Alessandro VII; in secondo luogo, la pala d’altare della chiesa distrutta di San Geminiano (oggi Ala Napoleonica del Museo Correr), chiamata dalla stampa internazionale “il Tintoretto di David Bowie” dal suo precedente proprietario.
Infine il Ritratto di gentildonna con la figlia dalla collezione Barbarigo (studi recenti dimostrano che si tratti della donna amata da Tiziano, Milia, e della loro figlia Emilia) torna a Venezia per la prima volta dopo 500 anni, ora nel suo stato originale dopo che il restauro del 2003 ha rimosso le ridipinture che ne nascondevano il vero soggetto.
 
La mostra presenta inoltre sei eccezionali dipinti e schizzi di Rubens e il toccante Compianto sul Cristo morto di Van Dyck.

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